La scommessa di Stephen Hawking: il paradiso non esiste
«Il paradiso è una favola»: la dichiarazione di Stephen Hawking
I limiti dello scientismo e l'origine irrisolta della coscienza
«Non c'è un aldilà, il paradiso è una favola, il cervello è un computer.» Hawking crede che la scienza un giorno risolverà tutto: la morte, l'aldilà, perfino l'inizio dell'universo. Ma la situazione scientifica reale è diversa. La scienza non riesce a spiegare nemmeno l'origine della coscienza. Lo stesso vale per il punto di partenza dell'universo, il momento del Big Bang. Singolarità, materia oscura, energia oscura… restano solo enigmi irrisolti.
Convinzione scientifica o certezza personale?
La paura della morte e la proiezione di una convinzione personale
Hawking diceva di non avere paura della morte, ma ripeteva la frase «Il paradiso è una favola». Non è anzi la prova che lui stesso aveva paura della morte? Alla fine l'opinione di Hawking non è una legge, ma la scommessa personale di Hawking, che ha puntato tutto sulla scienza.
La Bibbia dice: «Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Primo e l'Ultimo, il Principio e la Fine.»