Un solo canto di lode ha cambiato 40 anni di vita
1) L'evento di conversione avvenuto in un raduno di lode di 45 anni fa
La realtà personale del Signore incontrata nella ripetizione del canto «Sgorga, o pozzo»
45 anni fa,
il diciottenne Kim Nam-guk partecipò a un raduno di lode.
Quel giorno il conduttore del culto
«Un fiume d'acqua viva scorre da me… sgorga, o pozzo…»
ripeté un solo canto per ben 50 minuti.
Il pastore, che allora non aveva ancora incontrato Gesù personalmente,
dentro di sé era pieno di malcontento.
«Ma come, cantare un solo canto così a lungo?»
Però, siccome era un culto,
cominciò semplicemente a cantare anche lui.
Fu in quel momento.
Come se dal profondo del suo cuore
qualcosa scoppiasse con un «bum», visse quell'esperienza.
E capì.
«Ah… il Signore è davvero vivo.»
2) La scintilla del Vangelo custodita per 40 anni e una vita di cammino insieme
Un percorso che crede che l'unica forza che cambia il mondo non siano le imprese, ma l'unione con Gesù
Un piccolo fuoco piantato quel giorno.
Il pastore, perché quel fuoco non si spegnesse,
da allora ha corso per 40 anni.
Non era per compiere grandi imprese.
Semplicemente
tenersi stretto a Gesù, che lo ha amato e chiamato,
e vivere insieme al Signore.
Il pastore, dicendo che
questa è la vita che cambia il mondo, ha pianto.
3) La proclamazione diretta che risveglia le anime e la filosofia pastorale
L'atteggiamento del vero pastore che trasmette la Parola di Dio senza aggiungere né togliere, non per accontentare il pubblico
Per questo il pastore, nella predicazione, a volte
trasmette parole forti e dirette.
Il motivo è uno solo.
Desidera che il fuoco
che è nei fedeli non si spenga.
La convinzione che, più di una dolce consolazione,
a volte sia un rimprovero tagliente a salvare l'anima.
E
il grido che può lanciare solo chi
ha custodito il fuoco piantato nel suo cuore 40 anni fa.
«Non si diventa un buon pastore perché piace a voi.
Si è pastori solo quando si trasmette la Parola del Signore senza aggiungere né togliere.»