Elon Musk: «Dio esiste», putiferio!
L'intervista al podcast di Katie Miller e la dichiarazione a sorpresa di Elon Musk
Lo shock rinfrescante della dichiarazione «La persona che rispetto di più è il Creatore»
Gente, è successo quello che nessuno si aspettava. Elon Musk, «l'uomo più razionale della Terra», che sogna di trasferirsi su Marte e crea l'IA, ha di recente fatto una dichiarazione scioccante. Se finora lo conoscevate come «teorico dell'universo simulato» o «ateo», dovete leggere questo articolo fino in fondo.
«Colui che rispetto di più è il "Creatore"»
In una recente intervista al podcast di Katie Miller (The Katie Miller Podcast) c'è stato uno scambio che ha sorpreso il mondo intero.Quando la conduttrice ha chiesto «Qual è l'essere che rispetti e ammiri di più?», Musk ha risposto così, senza esitare nemmeno un secondo.
«Il Creatore (The Creator).»
E non è finita. Alla domanda successiva, «Qual è la tua posizione su Dio (God)?», Musk ha messo il punto.
«Dio è il Creatore (God is the Creator).»
Il riconoscimento dell'esistenza di un progettista dell'universo e l'umiltà scientifica
La confessione «Questo universo non è affatto un caso» e uno sguardo oltre l'ipotesi della simulazione
Il ripensamento di un fanatico della scienza? «
Questo universo non è affatto un caso»Perché Musk all'improvviso ha detto queste cose? In questa intervista ha rivelato con grande franchezza la sua visione dell'universo.
«L'universo non può nascere da solo dal nulla»: significa che le leggi della fisica e la precisione dell'universo non sono state create semplicemente «per fortuna».
«È solo il nome (l'etichetta) a essere diverso»: c'è chi lo chiama Dio e chi progettista intelligente, ma alla fine esiste chiaramente una «grande intenzione» che ha creato questo universo.
È un comportamento completamente opposto a quello cinico di un tempo, quando diceva: «Siamo solo personaggi dentro un videogioco creato da una civiltà superiore (ipotesi della simulazione)».
L'identità di cristiano culturale e il valore per la civiltà
Il motivo per cui sottolinea la necessità dei valori biblici oltre la devozione religiosa
La «professione di fede» di Musk: festa nel mondo religioso?
Appena è uscita questa dichiarazione, i media religiosi, cristiani in testa, hanno riversato servizi a tutto spiano: «La visione di fede di Musk è cambiata!», «È la conversione di un moderno apostolo Paolo?».Certo, Musk non è diventato all'improvviso un «fedele devoto» che va in chiesa ogni domenica. Si definisce un «cristiano culturale (Cultural Christian)» e mantiene la posizione secondo cui gli insegnamenti e i valori della Bibbia sono assolutamente necessari alla civiltà umana.
Ma la cosa importante è che l'uomo chiamato il più grande genio del mondo ha riconosciuto ufficialmente che «l'universo ha un progettista».
Conclusione: la consapevolezza originaria portata dallo sviluppo dell'IA e dall'esplorazione spaziale
Le leggi fisiche come «codice perfetto», comprese nel processo di creare delle creature
Perché ha menzionato il «Creatore» proprio adesso?
Gli esperti del settore analizzano che Musk sia arrivato a questa conclusione perché, sviluppando l'intelligenza artificiale (IA), ha toccato con mano il campo della «creazione».Come l'uomo progetta l'IA, non saranno stati anche l'uomo e l'universo progettati da qualcuno?
Le raffinate leggi fisiche dell'universo sono come un codice perfetto!
Alla fine, per Musk il Creatore potrebbe essere l'espressione di un'«umiltà scientifica e originaria» che va oltre la fede cieca religiosa.