Il mondo gira grazie a «coincidenze» calcolate.
Nella vita l'uomo chiama «caso» moltissime cose. Dice di aver incontrato per caso quella persona, di essere andato per caso in quel posto, che per caso le cose sono andate storte, che per caso è successo un incidente.
Fleming lasciò il laboratorio sistemato alla buona e partì per le vacanze, e vide per caso che in una piastra di coltura ammuffita i batteri erano morti. Fu l'inizio della penicillina, che ha salvato centinaia di milioni di vite.
Un ingegnere, stando davanti a un apparecchio radar, si accorse per caso che il cioccolato che aveva in tasca si era sciolto, e così nacque il forno a microonde.
Ma leggendo la Bibbia ci si imbatte continuamente in scene strane. Col passare del tempo si scopre che non erano affatto casi.
La Bibbia lo mostra con la storia di tre persone. Tutte e tre vivevano solo una giornata ordinaria, ma quel caso fece la storia.
La prima è Rut. Una donna che aveva perso il marito, spinta dalla fame, entrò a spigolare proprio in un campo, tra tanti. La Bibbia registra questo momento con semplicità: «Rut … capitò per caso … nella parte del campo che apparteneva a Boaz» (Rut 2:3). Il proprietario di quel campo era Boaz, e i due si sposarono. Quel caso divenne, alcune generazioni dopo, il punto di partenza della nascita del re Davide, il più grande re d'Israele.
Il secondo è Saul. Era andato solo a cercare le asine smarrite di suo padre. Proprio quando, non trovandole, stava per rinunciare, per caso su proposta del servo incontrò il profeta Samuele. Ma Samuele lo stava già aspettando per ordine di Dio, lo unse e lo fece re.
La terza è Ester. Aman, l'uomo potente che voleva sterminare il popolo ebraico: proprio nella notte di quella crisi, per caso il re non riusciva a dormire. «Quella notte il re non poté prendere sonno» (Ester 6:1). Il re, scorrendo le cronache di corte, scoprì che l'ebreo Mardocheo gli aveva salvato la vita, e proprio in quel momento entrò Aman. Un'insonnia del re salvò un popolo intero.
L'uomo dice ora di creare un'intelligenza che supera l'uomo. L'AGI ingoia enormi quantità di dati e calcola in termini di probabilità ciò che accadrà dopo. Ma anche l'intelligenza più raffinata, alla fine, prevede solo «possibilità», e non vede, come Dio, fino alla fine dei domino non ancora disposti.
Allora anche ciò che hai vissuto, quell'evento di cui non riesci proprio a capire il motivo, forse è solo il primo domino che sta ancora cadendo. Quando cade il primo pezzo, nessuno sa fin dove arriverà.
Perciò il fallimento di oggi può diventare il punto di partenza di domani, e l'evento inatteso di oggi può diventare più avanti l'occasione per sistemare un altro problema.
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Fleming lasciò il laboratorio sistemato alla buona e partì per le vacanze, e vide per caso che in una piastra di coltura ammuffita i batteri erano morti. Fu l'inizio della penicillina, che ha salvato centinaia di milioni di vite.
Un ingegnere, stando davanti a un apparecchio radar, si accorse per caso che il cioccolato che aveva in tasca si era sciolto, e così nacque il forno a microonde.
Ma leggendo la Bibbia ci si imbatte continuamente in scene strane. Col passare del tempo si scopre che non erano affatto casi.
Coincidenze calcolate. Gli ingranaggi della vita
La Bibbia lo mostra con la storia di tre persone. Tutte e tre vivevano solo una giornata ordinaria, ma quel caso fece la storia.
La prima è Rut. Una donna che aveva perso il marito, spinta dalla fame, entrò a spigolare proprio in un campo, tra tanti. La Bibbia registra questo momento con semplicità: «Rut … capitò per caso … nella parte del campo che apparteneva a Boaz» (Rut 2:3). Il proprietario di quel campo era Boaz, e i due si sposarono. Quel caso divenne, alcune generazioni dopo, il punto di partenza della nascita del re Davide, il più grande re d'Israele.
Il secondo è Saul. Era andato solo a cercare le asine smarrite di suo padre. Proprio quando, non trovandole, stava per rinunciare, per caso su proposta del servo incontrò il profeta Samuele. Ma Samuele lo stava già aspettando per ordine di Dio, lo unse e lo fece re.
La terza è Ester. Aman, l'uomo potente che voleva sterminare il popolo ebraico: proprio nella notte di quella crisi, per caso il re non riusciva a dormire. «Quella notte il re non poté prendere sonno» (Ester 6:1). Il re, scorrendo le cronache di corte, scoprì che l'ebreo Mardocheo gli aveva salvato la vita, e proprio in quel momento entrò Aman. Un'insonnia del re salvò un popolo intero.
La sapienza di Dio supera le probabilità dell'AGI
L'uomo dice ora di creare un'intelligenza che supera l'uomo. L'AGI ingoia enormi quantità di dati e calcola in termini di probabilità ciò che accadrà dopo. Ma anche l'intelligenza più raffinata, alla fine, prevede solo «possibilità», e non vede, come Dio, fino alla fine dei domino non ancora disposti.
Allora anche ciò che hai vissuto, quell'evento di cui non riesci proprio a capire il motivo, forse è solo il primo domino che sta ancora cadendo. Quando cade il primo pezzo, nessuno sa fin dove arriverà.
Perciò il fallimento di oggi può diventare il punto di partenza di domani, e l'evento inatteso di oggi può diventare più avanti l'occasione per sistemare un altro problema.