Scoperta la vita aliena! 29 casi di clamore mediatico
Fase 1: si scopre qualcosa di strano.
Fase 2: qualcuno dice: «Non si può escludere del tutto che siano alieni.»
Fase 3: i media titolano in grande: «Scoperti gli alieni?»
Fase 4: qualche tempo dopo finisce con: «Era solo un fenomeno naturale.»
Fase 5: questo non lo riporta nessuno.
Nel 2017 arrivò da fuori del sistema solare uno strano blocco di roccia. Si chiamava ʻOumuamua. Era allungato, non aveva coda e accelerò leggermente da solo vicino al Sole. Il professore di Harvard Avi Loeb disse: «Potrebbe essere un'astronave mandata dagli alieni.» I media andarono in visibilio.
E nel 2025 è successa di nuovo la stessa cosa. Questa volta si trattava di un oggetto chiamato 3I/ATLAS, scoperto il 1° luglio, descritto come grande quanto Manhattan e quasi due volte più veloce del precedente visitatore interstellare. Lo stesso professore è intervenuto di nuovo. Questa volta ha sostenuto addirittura che potesse essere un'astronave aliena a propulsione nucleare. I media stranieri sono arrivati a titoli come «Attacco alieno imminente?».
Il risultato? La NASA ha pubblicato le foto e ha spiegato che era semplicemente una cometa. La maggior parte degli astronomi ha avvertito che affermazioni del genere minano la credibilità della scienza.
Ma in realtà non c'è bisogno di ragionamenti complicati. Basta guardare la velocità.
ʻOumuamua viaggia a circa 26 km al secondo. A questa velocità, per arrivare alla stella più vicina ci vogliono 50.000 anni. Anche 3I/ATLAS, che si dice sia due volte più veloce, ci metterebbe più di 20.000 anni.
Per attraversare una sola stella passano diverse volte l'intera storia umana. Niente rumore di motori, nessun segnale. Non è un'astronave, è solo un blocco di ghiaccio che vaga nello spazio.
Un misterioso quadrato fotografato da un rover cinese
Alla fine del 2021, il rover cinese Yutu-2, che girava sul lato nascosto della Luna, fotografò qualcosa di strano. Sull'orizzonte, a circa 80 m, si vedeva un oggetto squadrato, e la parte cinese lo chiamò «capanna misteriosa».
Il lato nascosto della Luna è da sempre un classico dei complotti. «C'è una base aliena», «Ci vivono nascosti i nazisti», «La NASA nasconde le foto». Ma quando è stata davvero fotografata una cosa simile a un edificio squadrato, il mondo intero è andato in fermento: «Scoperta una struttura aliena sul lato nascosto della Luna?»
Il rover ci ha messo mesi ad avvicinarsi per vedere. Era solo una roccia. Anzi, vista da vicino aveva la forma di un coniglio, e la gente le ha dato perfino il soprannome di «coniglio di giada».
E di recente gli astronauti di Artemis II sono stati i primi nella storia a vedere con i propri occhi il lato nascosto della Luna. Non c'era nessuna base aliena.
La roccia di cui la NASA stessa ha detto «potrebbe essere una traccia di vita»
Nel 2025 la NASA ha presentato una roccia raccolta dal rover marziano Perseverance. Sulla roccia c'erano piccole macchie come quelle di un leopardo, e sulla Terra macchie del genere a volte si formano per l'attività di microrganismi.
La NASA ha detto che «potrebbe essere una traccia di vita». I media hanno scritto subito: «Scoperta la prova della vita su Marte!»
Ma ciò che la NASA ha detto è una «possibilità». Macchie simili possono formarsi anche solo con reazioni chimiche, senza vita. Per verificarlo bisognerebbe portare quella roccia sulla Terra, ma il piano per riportarla è ancora incerto.
Per trasformare «potrebbe essere vita» in «scoperta la vita» è bastata una riga di un articolo.
L'odore sospetto fiutato dal James Webb
Il telescopio James Webb ha osservato il pianeta K2-18 b, a 124 anni luce. Ne è emerso che «potrebbero esserci» tracce simili a sostanze prodotte dal plancton degli oceani terrestri.
I media hanno scritto di nuovo: «La prova più forte di vita aliena!»
Ma quando altri scienziati hanno riesaminato gli stessi dati, il segnale era troppo debole per poterlo dire con certezza. Non si sa nemmeno se su quel pianeta ci sia un oceano.
Nell'universo c'è una legge spaventosa: il secondo principio della termodinamica. In parole semplici: «Col tempo, tutto va in disordine.»
Una stanza, anche se la riordini, si rimette in disordine. Il caffè caldo si raffredda. Anche le stelle alla fine si spengono. L'universo intero va sempre più verso il disordine.
Ma sulla Terra succede il contrario. Piccole particelle si uniscono e diventano cellule, le cellule si uniscono e diventano uomini, e gli uomini costruiscono città e computer. In un universo che dovrebbe andare in disordine, per 4 miliardi di anni le cose si sono via via ordinate.
6.000 pianeti extrasolari. Esseri viventi: 0. Clamori: decine.
Nelle fonti ho raccolto 29 casi di clamore.
Leggi l’originale (coreano) →
Fase 2: qualcuno dice: «Non si può escludere del tutto che siano alieni.»
Fase 3: i media titolano in grande: «Scoperti gli alieni?»
Fase 4: qualche tempo dopo finisce con: «Era solo un fenomeno naturale.»
Fase 5: questo non lo riporta nessuno.
ʻOumuamua: è arrivata di nuovo un'astronave aliena?
Nel 2017 arrivò da fuori del sistema solare uno strano blocco di roccia. Si chiamava ʻOumuamua. Era allungato, non aveva coda e accelerò leggermente da solo vicino al Sole. Il professore di Harvard Avi Loeb disse: «Potrebbe essere un'astronave mandata dagli alieni.» I media andarono in visibilio.
E nel 2025 è successa di nuovo la stessa cosa. Questa volta si trattava di un oggetto chiamato 3I/ATLAS, scoperto il 1° luglio, descritto come grande quanto Manhattan e quasi due volte più veloce del precedente visitatore interstellare. Lo stesso professore è intervenuto di nuovo. Questa volta ha sostenuto addirittura che potesse essere un'astronave aliena a propulsione nucleare. I media stranieri sono arrivati a titoli come «Attacco alieno imminente?».
Il risultato? La NASA ha pubblicato le foto e ha spiegato che era semplicemente una cometa. La maggior parte degli astronomi ha avvertito che affermazioni del genere minano la credibilità della scienza.
Ma in realtà non c'è bisogno di ragionamenti complicati. Basta guardare la velocità.
ʻOumuamua viaggia a circa 26 km al secondo. A questa velocità, per arrivare alla stella più vicina ci vogliono 50.000 anni. Anche 3I/ATLAS, che si dice sia due volte più veloce, ci metterebbe più di 20.000 anni.
Per attraversare una sola stella passano diverse volte l'intera storia umana. Niente rumore di motori, nessun segnale. Non è un'astronave, è solo un blocco di ghiaccio che vaga nello spazio.
La misteriosa capanna sul lato nascosto della Luna
Un misterioso quadrato fotografato da un rover cinese
Alla fine del 2021, il rover cinese Yutu-2, che girava sul lato nascosto della Luna, fotografò qualcosa di strano. Sull'orizzonte, a circa 80 m, si vedeva un oggetto squadrato, e la parte cinese lo chiamò «capanna misteriosa».
Il lato nascosto della Luna è da sempre un classico dei complotti. «C'è una base aliena», «Ci vivono nascosti i nazisti», «La NASA nasconde le foto». Ma quando è stata davvero fotografata una cosa simile a un edificio squadrato, il mondo intero è andato in fermento: «Scoperta una struttura aliena sul lato nascosto della Luna?»
Il rover ci ha messo mesi ad avvicinarsi per vedere. Era solo una roccia. Anzi, vista da vicino aveva la forma di un coniglio, e la gente le ha dato perfino il soprannome di «coniglio di giada».
E di recente gli astronauti di Artemis II sono stati i primi nella storia a vedere con i propri occhi il lato nascosto della Luna. Non c'era nessuna base aliena.
La roccia leopardata di Marte
La roccia di cui la NASA stessa ha detto «potrebbe essere una traccia di vita»
Nel 2025 la NASA ha presentato una roccia raccolta dal rover marziano Perseverance. Sulla roccia c'erano piccole macchie come quelle di un leopardo, e sulla Terra macchie del genere a volte si formano per l'attività di microrganismi.
La NASA ha detto che «potrebbe essere una traccia di vita». I media hanno scritto subito: «Scoperta la prova della vita su Marte!»
Ma ciò che la NASA ha detto è una «possibilità». Macchie simili possono formarsi anche solo con reazioni chimiche, senza vita. Per verificarlo bisognerebbe portare quella roccia sulla Terra, ma il piano per riportarla è ancora incerto.
Per trasformare «potrebbe essere vita» in «scoperta la vita» è bastata una riga di un articolo.
K2-18 b: stavolta è davvero vita marina aliena?
L'odore sospetto fiutato dal James Webb
Il telescopio James Webb ha osservato il pianeta K2-18 b, a 124 anni luce. Ne è emerso che «potrebbero esserci» tracce simili a sostanze prodotte dal plancton degli oceani terrestri.
I media hanno scritto di nuovo: «La prova più forte di vita aliena!»
Ma quando altri scienziati hanno riesaminato gli stessi dati, il segnale era troppo debole per poterlo dire con certezza. Non si sa nemmeno se su quel pianeta ci sia un oceano.
Solo la Terra era speciale.
Nell'universo c'è una legge spaventosa: il secondo principio della termodinamica. In parole semplici: «Col tempo, tutto va in disordine.»
Una stanza, anche se la riordini, si rimette in disordine. Il caffè caldo si raffredda. Anche le stelle alla fine si spengono. L'universo intero va sempre più verso il disordine.
Ma sulla Terra succede il contrario. Piccole particelle si uniscono e diventano cellule, le cellule si uniscono e diventano uomini, e gli uomini costruiscono città e computer. In un universo che dovrebbe andare in disordine, per 4 miliardi di anni le cose si sono via via ordinate.
6.000 pianeti extrasolari. Esseri viventi: 0. Clamori: decine.
Nelle fonti ho raccolto 29 casi di clamore.